di Barbara Amoroso Donatti
Si dice che il 1° settembre sia il nuovo Capodanno. Tanti propositi rimandati, tanti propositi per dare un nuovo corso agli ultimi mesi dell’anno e all’inizio del successivo. Ecco 8 riti per affrontare il vero mese dei nuovi inizi accompagnati nel modo che più amiamo: un calice di ottimo vino. Perciò ecco per voi 8 riti da consumare entro il mese di settembre per prolungare il piacere delle vacanze e la loro magia.
1 – La ricetta dell’estate
Anche se non siete più al mare o in montagna, ritagliatevi un po’ di tempo per prepararvi quel piatto che ha accompagnato le vostre giornate estive. Noi abbiamo scelto un piatto di troffie al pesto, fatto rigorosamente col pestello ed espresso. Il profumo di basilico inonderà la vostra cucina. Il trucco: l’olio (meglio se ligure) aggiunto alla fine.
Wine pairing: Pecorino d’Abruzzo 2019 Fattoria di Gaglierano. Perfetto per sostenere la forza aromatica del pesto anche preparato con un olio toscano. Giallo dorato, profumi di salvia e timo prorompenti, persistente, fresco e soprattutto minerale. Equilibrato fino alla fine del sorso. Servitelo fresco.
2 – Il libro dell’autore che vi ha stregato
Un libro che vi ha tenuto con il fiato sospeso fino all’utima pagina non può mancare per una vacanza fisica e spirituale. Se volete, ‘Follia’ di Patrick McGrath vi resterà appiccicato in mano fino a notte fonda per sapere cosa farà Stella.
Wine pairing – I Vini di Luce firmati dall’enologo Alessandro Filippi solleticano la fantasia oltre ai palati, per la filosofia scientifico-spirituale a tutta sostenibilità che caratterizza il suo progetto. Per deliziare il vostro palato vi basti sapere che il suo Bolle di Magenta 2019 è uno spumante Colfondo dove si susseguono profumi di fiori bianchi, agrumi dolci, mela per chiudere la soffice bolla dalla mineralità spiccata.
3 – La passeggiata al tramonto
Guardare il tramonto in un punto panoramico vicino alla vostra casa, vi farà rinnamorare delle vostre mura domestiche. La brezza settembrina e il primo maglioncino serale, faranno il resto. Controllate su internet l’ora esatta del calar dell’astro e godetevelo brindando.
Wine pairing – Madrechiesa Morellino di Scansano Riserva 2019 Morisfarm. Rosso tramonto, rosso nel calice. Sangiovese e Cabernet Sauvignon per questo vino con note di arancia rossa, liquirizia, rabarbaro, enfatizzato da balsamicità e da una chiusura del sorso perfetta.
4 – Il film d’essai
Se il cinema è all’aperto, vi travolgerà il ricordo delle priem serate estive di inizio giugno. Ma anche una piccola sala ad orari inconsueti, come alle 18:30, vi darà la sensazione di esservi regalati molto più di un pezzetto di fine cultura cinematografica.
Wine pairing – InBianco 2021 di Colline Albelle Vermentino Toscana Bianco IGT. Lo avevamo già assaggiato e confermiamo l’estrema eleganza con i suoi 10 gradi alcolici. Perfetto per un brindisi intellettuale. Regala il vigore del bere bene senza distogliere l’a vostra ‘attenzione da argomenti impegnativi.
5 – Comprare un paio di scarpe per l’autunno
Le vetrine dei negozi urlano già autunno/inverno 2023/2024. Gli armadi sono arroccati sulla primavera/estate 2023. Ma innamorarsi di un paio di scarpe autunnali che ancora non potete indossare, genererà una piacevole aspettativa nei confronti delle giornate più miti.
Wine pairing– Orma del Diavolo 2014 Tenuta San Jacopo Toscana Rosso IGT. Siamo in Valdarno, e l’eccentrico nome di questo Supertuscan calza a pennello con la forza di un profilo aromatico internazionale a base di Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon. Rosso rubino come il fuoco degli inferi, ciliegia matura al naso, con pepe e vaniglia espressione del suo passaggio in legno, in bocca è dinamico, accarezzando le papille con un tannino setoso e una punta salina.
6 – Una nuova serie TV
Non guardatela subito, ma iniziate a progettare le sere più fresche sul divano con il plaid. Come lo shopping, anche questo creerà un pizzico di aspettativa e voglia di cambio di un stagione, speriamo non scioccante.
Wine pairing: se shock termico deve essere, che shock termico sia. Siamo pront* a tutto ma ci vuole un vino caldo, accolgiente e consolatorio. Il Brunello di Montalcino 2018 di Fattoria dei Barbi, consolerà anche le anime più afflitte dalla fine dell’estate. Sorso pieno, vellutato, balsamico, con note di cacao e liquirizia che si susseguono in molteplici sapori. Che la serie vi piaccia o no, al secondo calice avrà poca importanza.
7 – Un concerto di musica Jazz
Non troppo impegnativa, abbastanza allegra, un po’ evergreen e molto internazionale. La musica jazz abbraccia mille animi, vi farà dimenticare per 2 ore impegni vecchi e nuovi e colorerà l’atmosfera delle giornate settembrine, facendovi canticchiare sotto la doccia, in macchina o mentre pulite casa.
Wine pairing: Livia Rosato di Toscana IGT 2019 Bello Stento. Color foglia di cipolla pieno, con erbe officinali al naso che introducono lampone maturo, quasi sotto spirito. Minerale e persistente, la sua freschezza ha retto un pollo al tanduri senza esitazione.
8 – Il ritorno della cioccolata ma solo top
Il caldo è passato, la tavoletta di cioccolata può tornare nelle dispense. Vi diciamo però anche dove comprarla: se siete in zona Duomo a Firenze andate da Slitti e in modo rituale scegliete almeno 5 praline. Quella col pistacchio di Bronte, o quella con la pasta di mandorla, oppure un dragées agli arachidi o un pezzo di tavoletta 75% Hispaniola della Repubblica Dominicana.
Wine pairing: noi le abbiamo degustate con uno Champagne ed è stata un’apoteosi dei sensi, tra fine bollicine, freschezza e dolcezza. Ma per un rito made in Italy, provatela con il Chinato di Maciot, a base di Nebbiolo e Barbera d’Asti.
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