Le Donne del Vino Toscana donano ai centri antiviolenza

di Barbara Amoroso Donatti

Nei mesi scorsi le Donne del Vino della Toscana hanno partecipato al progetto ETICO organizzato da Amorim Cork Italia. Hanno raccolto70.000 tappi usati destinati al riciclo. Questi tappi verranno pagati da Amorim e a questa somma si aggiungeranno circa 1.000 € della delegazione toscana capitanata da Donatella Cinelli Colombini, e altri 1.000 euro da Amorin Cork. L’associazione è molto impegnata nel contrasto alla violenza di genere, perchè due socie (Donatella Briosi nel 2018 e Marisa Leo nel 2023) sono state vittime di femminicidio. Le donne del vino sono donne concrete, pragmatiche che sanno che per agire un cambiamento sociale servono fondi. Negli scorsi giorni la delegazione toscana ha scelto il Centro Antiviolenza a cui destinare il denaro raccolto, il Centro AntiViolenza Valdelsa. Un CAV già selezionato per la sue azioni incisive di contrasto della violenza e accoglienza delle donne del territorio e che la Fondazione il cuore di scioglie ha selezionato per un crowdfunding sostenuta da loro dal titolo “Insieme fuori dalla violenza” sulla piattaforma eppela.com.

Per il CAV toscano che gestisce anche una Casa Rifugio ad indirizizzo segreto dove donne e bambini trovano riparo da mariti, compagni, padri violenti e pericolosi, i fondi sono diventati insufficienti per continuare a mantenere servizi adeguati ad accogliere e proteggere le donne, anche in virtù dei tagli del Governo al settore, nonostante si basi su attività di volontariato.

La raccolta fondi e la donazione delle Donne del Vino della Toscana si traducono immediatamente nella prevenzione dei femminicidi, perchè come ha detto l’ Avvocata Caterina Suchan, presidente di Donne Insieme Valdelsa (associazione che gestisce il CAV): “Delle donne noi vogliamo parlare da vive, ed è alla vita delle donne che noi ci rivolgiamo”. Un riferimento forte alla vita, ispirato anche dall’opera dell’artista Maria Chiara Viviani “Viv”(già Professoressa di Arte e Immagine all’Istituto Comprensivo 1 di Colle di Val d’Elsa) dipinta e donata al CAV per sostenere il progetto.

“Viv” di Maria Chiara Viviani – grafite su finto intonaco

Il 28 febbraio alle 12 a Palazzo Sacrati Strozzi, alla presenza della Vicepresidente della Regione Toscana Stefania, verrà fatta ufficialmente fatta la donazione da parte delle Donne del Vino della Toscana capitanate da Donatella Cinelli Colombini. Insieme a lei ci saranno Carlos Santos di Amorim Cork Italia, Cristiana Cirielli responsabile del progetto per le Donne del Vino, Fieramente -MailBoxes che ha offerto il trasporto dei tappi e le 19 socie che hanno partecipato alla raccolta dei tappi. Una cerimonia dal carattere solenne perché lo scopo è sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di sostenere i centri Antiviolenza.

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