15 anni di Arte e Mercati: gli spazi fiorentini ispirati dall’Agorà dell’antica Grecia

di Barbara Amoroso Donatti

La cultura trasforma i sudditi in cittadini, ha ricordato Alessia Bettini, vicesindaca e assessora alla cultura di Firenze in occasione dei 15 anni di attività dell’associazione Arte & Musica. Un patrimonio quello culturale celato strategicamente da chi preferisce avere a che fare con sudditi distratti piuttosto che individui con senso critico.

Una delle locandine degli eventi organizzati dall’associazione

Eppure esistono piccole oasi che coltivano le menti e Arte & Mercati fa parte di queste. Il 9 maggio ha compiuto 15 anni e la celebrazione stessa si è svolta in un angolo nascosto accessibile solo da una porticina nascosta sotto la loggia del Porcellino di Firenze, dove è iniziato il racconto di questa associazione (senza scopo di lucro) nata con l’obiettivo di animare i mercati di interesse storico, architettonico, strategici per vita sociale, avventori e scambio di merce e idee, luoghi più informali degli abituali palcoscenici. In 15 anni di attività ha realizzato oltre 100 eventi musicali gratuiti, ospitati più di 400 artisti in 20 location inconsuete.

Una delle locandine degli eventi organizzati dall’associazione

Una formula ispirata all’Agorà dell’antica Grecia poiché nella Firenze dell’Alto Medioevo i mercati rappresentavano gli unici spazi pubblici aperti, essendo i sagrati di pertinenza della Chiesa.

Una sede storica

I gradini della scala a chiocciola nascosta nel pilastro della rinomata loggia impediscono di aprire al pubblico la sede dell’associazione, che regala una prospettiva sulla città rinascimentale appannaggio così di pochi fortunati. È il 1546 quando Giovan Battista del Tasso, già autore del Quartiere degli Elementi a Palazzo Vecchio, iniziò per volere di Cosimo I la nuova Loggia sull’area del Mercato Nuovo destinata al commercio della seta e dell’oro. La loggia divenne una ‘piazza coperta’, costituita da 20 colonne e 8 pilastri in pietraforte, con un piano dove i Medici fecero collocare l’Archivio degli Atti Notarili. La fontana conosciuta da tutti come ‘del Porcellino’ tappa di romantici e scaramantici ospiti della città, fu inserita nel 1640 come copia di un originale in marmo romano donato da Pio IV a Cosimo I.

Una delle locandine degli eventi organizzati dall’associazione

Arte & Mercati svolge la propria attività grazie alla collaborazione ed al sostegno economico della Regione Toscana, del Comune di Firenze, e della Camera di Commercio di Firenze. Si avvale del contributo di Confesercenti- ANVA e degli operatori commerciali dei Mercati fiorentini.

In attesa dell’evento 2024, non resta che seguire l’associazione sui sui canali social e web.

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