AAA degustazione a Firenze cercasi

di Barbara Amoroso Donatti

In una città votata al turismo come Firenze, è necessario fare lo slalom tra attività commerciali finalizzate a battere scontrini, e quelle che tutelano qualità e amano ancora dare un servizio. Per gli appassionati di vino che approdano in città ecco qualche consiglio dove comprare, degustare e comprare, mangiare degustare e comprare vino.

Enoteca De’ Giusti

Sorella della gettonata Pitti Gola e Cantina, dove bere bene e ammirare Palazzo Pitti in tutta la sua storia secolare, Enoteca De’ Giusti è in una zona meno battuta dal turista medio. Oltre a qualche etichetta blasonata, quello che folgora è l’attenta ricerca delle etichette meno conosciute, ma che racchiudono qualità e sapori originali. La cucina è espressa e si avvale dei freschi sapori toscani di stagione, come l’omelette con finocchietto selvatico.  

Enoteca Vigna Nuova

Decisamente Pop, a pochi passi da Palazzo Strozzi dove vale sempre la pena fare tappa per le mostre allestite con maestria e soprattutto fruibili anche ai meno avvezzi all’arte figurativa. Poster con slang tipici fiorentini, musica pop che riempie l’atmosfera, cucina basata sulle materie prime toscane. Alla sua cucina piacciono i sapori decisi, ma l’ampia scelta di bottiglie in carta non lascerà i vostri palati sospesi tra sapidità e aromi. Interessante la selezioni di vini da vitigni PIWI, ancora non così diffusi, ma da assaggiare per i loro profili aromatici fuori dagli schemi.

Enoteca Bonatti

Niente degustazione, ‘solo’ scaffali con migliaia di bottiglie che probabilmente non conoscete e non trovate altrove. Un’enoteca purista ma dalla lunga e collaudata esperienza (la testimonia la location dal gusto ‘retrò’) che merita fiducia. Anche se l’etichetta non vi dice nulla (è spesso è divertente assaggiare cose nuove), esprimete le vostre esigenze dal food pairing alla curiosità territoriale e affidatevi a loro.

Il Ristoro di Lamole

Usciamo da Firenze e andiamo verso il Chianti Classico, verso una delle sottozone più vocate all’eleganza. Qui c’è il vino proveniente dal vigneto più alto della denominazione che trovate nella cantina del ristorante: Le Masse di Lamole. Oltre 300 etichette nella carta dei vini, pranzerete o cenerete accanto a enologi di aziende di diplomatici nord europei con i loro ospiti e diversi personaggi low profile che sul vino hanno molto in realtà da dire. Ricette a parte, la materia prima delle pietanze racconta la nicchia di qualità che solca questo locale con terrazza panoramica sul Chianti Classico.

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