Recensione di Lucrezia Dell’Orco per La La Wine: “Thunderbolts” il nuovo capolavoro della Marvel

Lucrezia Dell’Orco ci offre nuovamente una lettura coinvolgente e dettagliata del nuovo film Marvel, Thunderbolts. Un film che Lucrezia esplora nelle sfumature psicologiche, mettendo in luce il lato più umano degli anti-eroi protagonisti. Buona lettura.

LA RECENZIONE DI LUCREZIA DELL’ORCO

Thunderbolts* è il nuovo capolavoro della Marvel, uscito nelle sale lo scorso 30 aprile e distribuito da The Walt Disney Company Italia, che vi farà emozionare.

Trama

Un gruppo di anti-eroi decaduti con un passato terribile formato da Yelena Belova (Florence Pugh), John Walker (Wyatt Russell), Ava Starr a.k.a Ghost (Hannah John-Kamen) e Taskmaster (Olga Kurylenko) al servizio di Valentina Allegra de Fontaine (Julia Louis-Dreyfus) si troverà in una trappola mortale ideata dalla stessa Valentina che li porterà ad unire le forze contro di lei. A questo improbabile team si uniranno Bucky Barnes a.k.a Soldato d’Inverno (Sebastian Stan), Alexei Shostakov a.k.a Red Guardian (David Harbour) e Bob (Lewis Pullman), apparentemente un semplice ragazzo trovato proprio nella trappola di Allegra che si dimostrerà tutt’altro che ordinario.

Durante la pericolosissima missione, i nostri protagonisti, si troveranno a combattere contro il super-cattivo Void, alter-ego malvagio di Sentry (Lewis Pullman), con il potere di rifar vivere il passato delle proprie vittime. I Thunderbolts* dovranno essere abbastanza forti da non cedere sotto la pressione dei loro peggiori traumi rimediando agli errori del proprio passato.

Trailer

Il nuovo film Marvel, diretto da Jake Schreier e prodotto da Kevin Feige, apre una nuova età dell’oro dell’universo MCU, scoprendo un nuovo lato degli eroi e degli anti-eroi.

Recensione

Thunderbolts* è un film di redenzione e introspezione di una profondità immensa. Tutto gira intorno alla salute mentale che spesso e volentieri negli eroi viene sottovalutata anche se sono coloro che solitamente soffrono di più. 

Protagonista indiscussa del film è Yelena Belova che, sofferente dopo la morte della sorella Natasha Romanoff (Scarlett Johansson), spende tutte le sue energie nel suo lavoro di mercenaria, cercando di colmare quel vuoto creatosi dopo gli eventi di Endgame. Vuoto che accomuna ogni membro della squadra di anti-eroi.

La pellicola tratta temi attualissimi come la depressione, gli abusi di sostanze e i traumi infantili, mettendo in luce che tutti potrebbero soffrire emotivamente e mentalmente, persino gli impavidi eroi Marvel e che non c’è niente di male nel chiedere aiuto alle persone più vicine.

Non manca mai quella nota ironica che bilancia perfettamente il messaggio profondo del film.

Come al solito la fotografia e gli effetti speciali del MCU non deludono, creando battaglie mozzafiato e scene d’azione che vi faranno letteralmente rimanere a bocca aperta.

Inoltre, come già anticipato dal cast e dal regista stesso, durante la pellicola verrà svelato il significato dell’asterisco aggiunto al nome del film. Significato che vi farà saltare sulla poltrona del cinema.

Conclusione

Thundebolts* è uno degli ultimi film della Marvel migliori che abbia mai visto. Tutto è curato nei minimi dettagli, ridando quella scintilla spettacolare che forse si era un po’ persa durante la fase quattro. Si apre così una stagione d’oro per l’MCU che tornerà con tantissimi progetti per la stagione 2025-2026.

Ci sono tantissimi Easter egg e parallelismi che sicuramente i più appassionati troveranno fantastici.

Concludendo Thunderolts* è un film bellissimo che emoziona, intrattiene e fa commuovere, consigliatissimo sia per il messaggio che manda sia per il suo lato ironico e d’azione.

P.S. Mi raccomando di vedere le due scene post credit che vi faranno emozionare forse ancora di più del film stesso.

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Questo articolo è stato scritto da esseri umani