A cura di Lucrezia Dell’Orco.
È finalmente arrivato il momento che i fan del Marvel Cinematic Universe attendevano da anni: il 23 luglio ha debuttato in tutte le sale italiane il nuovo capitolo del MCU che segna l’ingresso ufficiale degli amatissimi Fantastici 4 nell’universo narrativo più seguito del cinema contemporaneo. Tra aspettative altissime, un cast stellare e un mix di azione, emozione e spettacolari effetti visivi, il film promette di rivoluzionare gli equilibri della saga. In questo articolo vi raccontiamo la trama, vi mostriamo il trailer ufficiale e condividiamo una recensione approfondita per capire se il film è davvero all’altezza del suo hype.
Trama
Il film introduce in uno sfondo retro-futuristico ispirato agli anni ’60 la prima famiglia di supereroi composta da Reed Richards, Mr Fantastic (Pedro Pascal), sua moglie Sue Storm, Donna Invisibile (Vanessa Kirby), suo cognato Johnny Storm, Torcia Umana (Joseph Quinn) ed infine il suo migliore amico Ben Grimm, la Cosa (Ebon Moss-Bachrach). Diventati i protettori della Terra a seguito di una contaminazione da radiazioni che gli ha fatto acquistare i poteri, si trovano ad affrontare una divinità cosmica chiamata Galactus (Ralph Ineson) che con l’aiuto di Silver Surfer (Julia Garner) vuole inghiottire il pianeta Terra per accontentare la sua interminabile fame. La missione però diventerà più difficile del previsto quando la salvezza dell’umanità verrà a scontrarsi con i drammi personali degli eroi stessi.
Trailer
Al cast si uniscono anche Paul Walter Hauser, Natasha Lyonne e Sarah Niles.
Recensione
“Fantastici 4: Gli inizi” è il film perfetto di introduzione dei “nuovi” ma conosciutissimi eroi nel mondo MCU. La prima parte del film è infatti interamente dedicata alle origini dei personaggi di modo che anche i meno esperti comprendano a fondo questi eroi.
Uno degli aspetti più importanti della pellicola è il problema etico che i Fantastici 4 devono affrontare per salvare tutta l’umanità, chiedendosi se perdere una parte di loro stessi vale davvero la salvezza della Terra.
Seguendo un po’ il filo di Thunderbolts*, questo tema serve a mostrare e ricordare agli spettatori che anche i supereroi sono esseri umani, con sentimenti ed interessi personali che però ovviamente faranno di tutto per il bene comune.
Vengono messi nuovamente in risalto i lati vulnerabili e le incertezze che anche i paladini dell’umanità ogni tanto possono sperimentare, sottolineando che anche loro, come tutti noi non super, hanno dei limiti.
L’ambientazione retro-futuristica ispirata agli anni ‘60 dà un tocco in più alla pellicola, creando uno schema di colori molto piacevole per lo spettatore. Sempre in linea con lo stile retro, viene ripreso il cartone originale dei Fantastici 4 uscito nel 1967, inserendo anche alcune frasi iconiche dei personaggi.
Proprio la ricerca di questo aesthetic e di questo stile un po’ vintage rende perfetto il casting. Pedro Pascal è infatti perfetto per interpretare Mr Fantastic poiché riprende il personaggio del cartone degli anni ’60. Stesso discorso vale per Vanessa Kirby nei panni della Donna Invisibile. Incarna infatti perfettamente lo spirito guerriero di Sue Storm, formidabile supereroina e scienziata.
Un tocco in più è dato anche dal simpatico robot aiutante H.E.R.B.I.E., parte integrante e fondamentale della squadra, creazione dello stesso Richards.
Molto interessante è anche l’attenzione che viene messa sul fatto che prima di diventare supereroi, i Fantastici 4, fossero in realtà scienziati ed astronauti. Infatti durante il corso di tutto il film si hanno riferimenti continui alla fisica, soprattutto da parte di Reed. Proprio questo tema serve a risaltare il dramma personale che i nostri eroi si troveranno ad affrontare, realizzando che l’approccio più scientifico e razionale non sempre coincide con quello più giusto dal punto di vista umano.
Come al solito la Marvel non delude a livello di effetti speciali e combattimenti epici. Infatti sono particolarmente emozionanti e piacevoli alla vista le scene ambientate nello spazio.
In conclusione, “Fantastici 4: gli inizi” rappresenta la scelta ideale per introdurre questi supereroi nel MCU. Il film è perfetto per ogni tipo di pubblico: per i meno esperti è presente una chiara narrazione delle origini dei personaggi, mentre i fan di lunga data potranno apprezzare il nuovo approccio con cui questi iconici eroi vengono riportati sul grande schermo.
Detto ciò non vedo l’ora di rivederli di nuovo in azione.
P.S. Attenzione alle due scene post-credit!
Lucrezia Dell’Orco
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Questo articolo è stato scritto da un essere umano
