Scambio generazionale in arrivo: il nuovo “Quel pazzo venerdì” ti farà ridere (e riflettere)

A cura di Lucrezia Dell’Orco.

Il conto alla rovescia è finito: il 6 agosto è tornata al cinema la magia di casa Disney con il sequel di “Quel pazzo venerdì”, il cult che ha fatto sorridere e commuovere intere generazioni. Stavolta madre e figlia si ritrovano ancora una volta a… scambiarsi la vita, ma in un’avventura tutta nuova, esilarante e ricca di colpi di scena. In questo articolo scopriremo la trama ufficiale, daremo un’occhiata al trailer e vi racconteremo la recensione in anteprima di uno dei film più attesi dell’estate.

Trama

Dopo 22 anni dalla loro esperienza extracorporea, Anna (Lindsay Lohan), madre single di una ragazza di quindici anni di nome Harper (Julia Butters), lavora come menager di una pop star emergente mentre Tess (Jamie Lee Curtis) è ormai una psicologa di successo pronta per partire per un tour mondiale per il suo nuovo libro. L’equilibrio della loro famiglia cambia quando Anna, dopo un diverbio tra Harper e la sua compagna di laboratorio Lily (Sophia Hammons), viene convocata dalla preside della scuola della figlia. Qui incontra il padre single di Lily, Eric Reyes (Manny Jacinto), ed è amore a prima vista per entrambi. Infatti dopo 6 mesi di frequentazione Anna ed Eric decidono di sposarsi, nonostante il fatto che Lily ed Harper non vadano d’accordo.

All’addio al nubilato di Anna però una premonizione di Madame Jen (Vanessa Bayer) farà ripetere lo scambio di corpi: Anna si troverà nei panni di Harper, Lily nei panni di Tess ed il viceversa.

Trailer

Viene riconfermato l’iconico cast dell’originale. Infatti affianco a Lindsay Lohan e Jamie Lee Curtis troviamo Mark Harmon che interpreta il marito di Tess Ryan, Chad Michael Murray come Jake, l’ex ragazzo di Anna, e tutti i membri dei Pink Slip, la band amatoriale di Anna. 

Ad esso si aggiungono nuovi talenti come Maitreyi Ramakrishnan nei panni di Ella, la pop star emergente.

Recensione

“Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo” può essere considerato uno dei sequel migliori mai creati

Tutto è curato nei minimi dettagli, mantenendo la stessa storia e lo stesso messaggio, ma dando un tocco in più che rende originale e ancora più divertente il film.

Come nel primo, rimane il tema del conflitto generazionale, sottolineando come non si ferma all’adolescenza ma continua in età adulta. Infatti Tess ed Anna, per quanto possano aver imparato la lezione e possano essere più vicine di prima, continuano ad avere dei diverbi dovuti alla differenza di età. Questo fatto viene amplificato ancora di più dalla presenza di Harper, figlia di Anna ma soprattutto nipote di Tess.

Da questo punto di vista è anche fondamentale il fatto che Harper stessa si metterà nei panni della madre poco prima del suo matrimonio proprio come era successo ad Anna 20 anni prima.

Un tema nuovo che si aggiunge al classico scontro tra adulti e adolescenti è l’accettazione di una nuova famiglia. Infatti le due sorellastre Harper e Lily non vanno per niente d’accordo e non accettano l’una la famiglia dell’altra. Proprio tutto ciò porterà le nostre 4 protagoniste ad indossare ognuna i panni dell’altra.

Un altro tema secondo me molto importante è quello portato avanti da Ella durante lo scambio di corpi. Infatti la cantante ammette che non si sente ascoltata dal suo staff e con l’appoggio di Tess-Lily evidenziano come gli adulti non tengano conto in realtà di ciò che pensano gli adolescenti.

A livello di comicità il film non ha assolutamente deluso, anzi. Jamie Lee Curtis nei panni di un’adolescente fissata con il suo aspetto fisico e con la moda fa ridere a crepapelle. Soprattutto perché la differenza di età tra Lily e Tess è quasi il doppio rispetto a quella tra Harper e Anna.

Assolutamente fantastica la scena in cui loro si rendono conto di essersi (di nuovo) scambiate i corpi. Altro espediente comico fantastico è la presenza di Jake, l’ex ragazzo di Anna, che ancora dopo 20 anni è follemente innamorato di Tess.

Assolutamente molto apprezzata la colonna sonora e il ritorno dell’iconica band punk-rock in cui suonava Anna durante i suoi anni adolescenziali. Da questo punto di vista è perfetto il lavoro che fa da grande. Infatti la sceneggiatrice Jordan Weiss dichiara di aver sempre immaginato la carriera di Anna nell’ambito musicale. 

Tra le canzoni del film troviamo anche l’iconico ritorno di “Take me away”, il brano amatoriale che Anna suona al concerto dei Pink Slip nel primo film. Di seguito il link alla canzone: https://www.youtube.com/watch?v=a0eHUaCDsQE

Conclusione

Concludendo “Quel pazzo venerdì, sempre più pazzo” è davvero il sequel perfetto per un classico Disney amato quanto l’originale. 

Infatti oltre ad essere un film divertentissimo, originale e attuale ha anche un messaggio bellissimo che si estende dal rapporto genitore-figli in tutte le fasce di età, all’amore incondizionato dei genitori per i propri figli ed infine all’amicizia e alla creazione di una nuova famiglia, nata dall’unione di due nuclei già esistenti.

Inoltre gli amanti di “Quel pazzo venerdì” ameranno i piccoli Easter eggs e le citazioni riprese dalla prima pellicola.

Film consigliatissimo per tutta la famiglia e perfetto per un sabato pomeriggio di fine estate.