“Nero su Bianco”: la Valle di Mezzane raccontata attraverso i suoi produttori

A cura di Giordana Talamona.

C’è un messaggio chiaro dietro il claim “Nero su Bianco”, scelto dal gruppo di viticoltori che lavorano nella valle a est di Verona, dove nascono alcuni dei più importanti vini doc della zona – Valpolicella e Soave. Il concetto richiama la volontà di mettere in luce, con rigore e trasparenza, ciò che rende unica la Vallata di Mezzane: la composizione dei suoi terreni, documentata grazie a un’approfondita analisi pedologica che evidenzia due anime geologiche ben distinte, una calcarea e una vulcanica, ciascuna responsabile di sfumature e identità enologiche differenti.

A condividere questa visione sono dodici aziende agricole, tutte radicate nella Vallata e accomunate da una scelta precisa: vinificare soltanto le uve provenienti dai loro vigneti. Un dettaglio non secondario, perché testimonia un approccio agricolo diretto, un rapporto stretto con il paesaggio e la volontà di interpretare il territorio senza mediazioni. Le storie sono diverse, così come le dimensioni e le strategie agronomiche, ma ciò che le unisce è la ricerca collettiva di una conoscenza più approfondita del proprio ambiente viticolo e la volontà di comunicarne dignità e valore.

Il progetto non nasce per alimentare confronti competitivi tra le aree della denominazione Valpolicella, ma per mostrare come la ricchezza del territorio emerga proprio dalla sua varietà interna. Un mosaico complesso che contribuisce alla definizione stilistica di Amarone, Ripasso, Valpolicella Superiore, Valpolicella e Recioto, e che potrebbe offrire nuovi spunti anche al Consorzio di Tutela Vini Valpolicella nel percorso di definizione di future sottozone capaci di rispecchiare con maggiore precisione la morfologia vitata.

Lo studio pedologico è stato affidato a Giuseppe Benciolini, figura ampiamente riconosciuta nel campo e già autore di mappature per diversi territori italiani, dal Soave al Prosecco, dal Cartizze al Lambrusco Reggiano. A Milano, durante una presentazione dedicata, Benciolini ha illustrato per la prima volta la Carta dei Suoli in versione 3D: uno strumento che, grazie alla tridimensionalità, permette una lettura più intuitiva e immediata di alture, esposizioni e configurazioni paesaggistiche. Un vantaggio importante per comprendere l’impatto che questi elementi hanno sulla viticoltura e sulla qualità finale delle uve.

Non stupisce che proprio la volontà di analizzare con metodo i terreni sia stata, nel 2023, il punto di incontro che ha portato i produttori della Valle di Mezzane a unirsi formalmente in gruppo. Le carte dei suoli, infatti, sono un riferimento prezioso per orientare le scelte in vigneto – dalla gestione della chioma alla densità d’impianto, fino alla selezione delle parcelle più vocate – e oggi rappresentano anche un supporto indispensabile per affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici, proteggere il paesaggio e tutelarne la biodiversità.

Il percorso di valorizzazione ha trovato una tappa importante nel walk around tasting organizzato l’11 novembre a Milano: un momento che ha permesso a giornalisti e operatori del settore di confrontarsi direttamente con i vini e verificarne la qualità. L’assaggio diffuso ha fatto emergere con chiarezza ciò che il gruppo intende comunicare: una visione condivisa, un territorio dalle potenzialità straordinarie e la volontà di raccontarlo con trasparenza, appunto “nero su bianco”.

La degustazione

BENINI

Valpolicella Superiore DOC – Mazzacanà 2023
• Profilo giovane, lineare, centrato sulla frutta rossa fresca. Trama agile, tannino lieve, buona nitidezza.

Amarone della Valpolicella DOCG – Spincristo 2020
• Più struttura, prevalgono note intense di frutto scuro, tocchi speziati. Profilo caldo ma equilibrato, finale persistente.


2. CARLO ALBERTO NEGRI

Valpolicella Superiore DOC 2021
• Frutto croccante, cenni floreali e speziati sottili. Bocca armonica, con freschezza ben integrata.

Amarone della Valpolicella DOCG 2019
• Maturità del frutto ben percepibile, equilibrio tra dolcezza del frutto e tensione. Persistenza elegante e finale ampio.


3. FALEZZE (15.000 bottiglie totali)

Valpolicella Superiore DOC 2020 – Corvina/Corvinone 50 e 50

• Freschezza spiccata, frutto rosso ancora giovane, profilo vivace. Bocca snella ma con buona persistenza aromatica.

Amarone della Valpolicella DOCG 2018 (15.000 bottiglie)

• Profumi speziati (pepe), frutto maturo con accenni citrini rossi (tipo sanguinella). In bocca emergono volume, calore e un ricordo lievemente amaricante nel finale.


4. GROTTA DEL NINFEO

Affinamenti: 2 anni e mezzo in tonneaux + 1 anno in bottiglia

Valpolicella Superiore 2020

• Colore rubino vivace; profumi di amarena, pepe bianco e marasca. Sorso di buona intensità, speziato, con timbro pepato marcato. In assoluto il mio Valpolicella Superiore preferito: un vino gastronomico meraviglioso!

Valpolicella Ripasso 2020

• Ricco ma equilibrato, con note di frutta scura, spezie e leggera tostatura. Finale caldo e persistente.


5. ILATIUM

Valpolicella Superiore DOC – Prognai 2019

20–30 giorni di appassimento – suoli calcarei/alluvionali – 2 anni in botti francesi di secondo passaggio
• Sentori di lavanda, prugna, pepe nero.
• Bocca piena, intensa, con freschezza viva e note minerali in chiusura.

Amarone della Valpolicella DOCG – Leon 2019

• Frutta rossa matura con sensazioni croccanti al sorso.
• Chiusura con una dolcezza che ricorda zucchero cotto.


6. IL MONTE CARO

Valpolicella Superiore DOC – Sol Aria 2022

Parcella alta – 400 m s.l.m. – pendenza marcata – suolo di limo bianco e calcareo
• Profilo pepato, sapidità fine, eleganza complessiva.

Amarone della Valpolicella DOCG – Fogo 2020

Suolo: scaglia bianca
• Più profondo e strutturato, con frutto maturo e timbro minerale tipico del suolo.


7. I TAMASOTTI

Valpolicella Superiore DOC 2019
• Frutta rossa, leggera speziatura, buona distensione in bocca.

Amarone della Valpolicella DOCG 2018
• Ricco, caldo, con struttura importante e finale persistente.


8. LE CESETTE RUFFO

Appassimento 40–50 giorni – 3 anni in barrique – 5 anni in bottiglia – suoli vulcanici/basalto

Valpolicella Superiore DOC 2017

• Profilo complesso, maturo, con aromi evoluti e trama profonda.
• Bocca armonica e articolata.

Amarone della Valpolicella DOCG 2014

90 giorni appassimento – Oseleta & Croatina – 5 anni in barrique nuove – 730 bottiglie
• Sentori che ricordano cioccolato amaro, frutto scuro, note di confettura.
• Potente, articolato, lunga persistenza.


9. LE GUAITE DI NOEMI

Suoli misti: calcare rosa & basalto

Valpolicella Superiore DOC 2014

20 giorni appassimento – 5 anni botti francesi – 5 anni bottiglia
• Freschezza sorprendente per l’annata; naso piacevole anche se più essenziale.

Amarone della Valpolicella DOCG 2013

35% Corvina – 20% Rondinella – 35% Corvinone – 10% autoctone – 100 giorni appassimento – ventilazione naturale – 5 anni barrique di rovere – 6 anni bottiglia
• Complessità straordinaria: frutto appassito, spezia, tocchi eterei e floreali. Profondità notevole, lunghissimo finale.


10. MASSIMAGO

Valpolicella Superiore DOC – Profasio 2021

• Naso croccante, frutta rossa nitida, freschezza in evidenza, tessitura fine.

Amarone della Valpolicella DOCG – Conte Gastone 2020

Acciaio + grandi botti da 20 hl – Distribuito da Pellegrini
• Profilo pulito, frutto maturo e speziatura lieve. Struttura ben bilanciata, finale morbido. Tra gli Amaroni che mi hanno maggiormente colpito per eleganza e altissima bevibilità.


11. ROCCOLO GRASSI

Suoli vulcanici; parte alluvionale verso Soave – appassimento breve (2 settimane) – affinamento 3 anni (70% botte grande, 10% legni nuovi)
Produzione Amarone: 16.000 bottiglie – Export 60% (25% USA + Asia)

Valpolicella Superiore DOC 2019

• Colore carico, profumi di frutta rossa intensa e chiodo di garofano.
• Bocca piena, intensa, 14% vol., struttura importante.

Amarone della Valpolicella DOCG 2019

• Profilo molto elegante: nota eterea, floreale (rosa, viola), profondità aromatica.
• Sorso complesso, articolato, di grande equilibrio.


12. TALESTRI

Territorio vulcanico – produzione 12.000 bottiglie totali – mercati: Italia, Emilia, Danimarca, Svizzera

Valpolicella Superiore DOC – Determinazione 2022

• Frutto fresco, leggero, croccante; immediatezza e pulizia.

Amarone della Valpolicella DOCG – Passione 2016

Appassimento 90 giorni – 1 anno tonneau – 4 anni botte grande – 1 anno bottiglia
• Pepe, frutto maturo, buona sapidità e freschezza. Elegante, fine, prezzo di uscita 43 €.