Armando Testa in mostra a Siena: la pubblicità come icona culturale

di Barbara Amoroso Donatti

Passando davanti a Palazzo delle Papesse a Siena in queste settimane è impossibile non venire rapiti dall’enorme ippopotamo Pippo che ti guarda. E così la nostalgia di immagini del passato, ti spinge a visitare la mostra Cucù-Tetè dedicata ad Armando Testa anche per un percorso personale se hai l’età per ricordare i suoi spot.

Siena celebra così uno dei maestri della grafica e della pubblicità italiana. Armando Testa, nato a Torino nel 1917, ha trasformato la comunicazione visiva in un’arte riconosciuta a livello internazionale, unendo creatività, ironia e la capacità di leggere i tempi e anticipare i gusti del pubblico, aspetto che lo rende attuale nella visione, cosa che anche la tecnologia più avanzata non può ambire.

Tra i personaggi più iconici della sua carriera spicca Carmencita, la simpatica mascotte della Lavazza, la cui storia scorre sugli schermi di vecchie televisioni allestite lungo il percorso, e altri protagonisti delle sue campagne pubblicitarie che hanno fatto la storia del design italiano.

La mostra di Siena offre l’opportunità di ripercorrere l’universo visivo di Testa, dai primi manifesti agli spot televisivi più celebri, mettendo in luce il genio creativo che ha saputo fondere arte e pubblicità, creando un linguaggio unico e senza tempo.

Armando Testa. Cucù-Tetè

Palazzo delle Papesse, Siena – La mostra sarà visitabile fino al 3 maggio 2026