di Barbara Amoroso Donatti
L’8 marzo sta arrivando e da qualche anno le donne non puntano ai mazzi di mimose (anche se la cavalleria è sempre apprezzata) bensì puntano ai riflettori, per toccare temi, confrontarsi, reclutare nuov* alleat*, spezzare stereotipi, fare il punto sulle priorità per mettere un’altra fila di mattoni alla casa delle pari opportunità, che suonano erroneamente come qualcosa di riferito alle donne, eppure, il filosofo femminista Lorenzo Gasparrini docet, attendono anche gli uomini.
Gli eventi sono molti, in tutta Italia e di tutte le dimensioni, senza pretendere di esaurire calendari o interessi, ve ne riportiamo alcuni a cui i contenuti non mancano e qualunque sia la vostra posizione, vi faranno tornare a casa con qualcosa in più, domande probabilmente. Ed è quello che conta.
3 marzo, Roma: Sana e Salva – Quando lo Sport salva la vita
Un convegno/evento dai toni istituzionali che promuove lo sport come strumento di prevenzione della violenza contro le donne. Al centro il dialogo tra sport, salute e diritti, la nascita di una rete nazionale di protezione e la presentazione di un progetto che usa l’attività fisica come leva di autonomia, benessere e tutela della persona.
Martedì 3 marzo 2026 – Ore 15.00 Sala degli Atti Parlamentari, Biblioteca del Senato “Giovanni Spadolini”, Piazza della Minerva, 38 – Roma

6/7/8 marzo, Caserta la città delle donne
Per tre giorni Caserta ospiterà un Festival Internazionale dedicato all’eccellenza femminile tra cultura, diritti, creatività e innovazione, con scrittrici, artiste, professioniste e creator. Un grande evento diffuso che celebra la parità di genere e il ruolo delle donne come motore di sviluppo sociale e culturale.
Per informazioni e programma www.lacittadelledonne.org

8 marzo, Montalcino: Non chiamarlo amore
Il Rotary Club Montalcino promuove un incontro con la psicologa e criminologa Roberta Bruzzone, dedicato ai temi di amore, dipendenza affettiva e violenza invisibile. Presenti anche le Donne del Vino della Toscana, attive da tempo su questo fronte che per questa domenica avranno il dono dell’ubiquità essendo contemporaneamente a Firenze a Eccellenza di Toscana per “I vini rari delle Donne del Vino toscane”. Un marzo che per le donne che lavorano nel vino si apre con la soddisfazione di avere finalmente una donna italiana nell’Olimpo dei Master of Wine: Cristina Mercuri.


Siena e provincia: Il voto alle donne. Ottant’anni di democrazia
L’8 marzo 2026 celebra anche gli 80 anni dal primo voto femminile, simbolo di democrazia e diritti civili e la signora Gianna, 106 anni, a Sanremo ha raccontato che lei c’era e ha votato per la Repubblica. In provincia di Siena la ricorrenza sarà segnata da un calendario di iniziative tra cultura, memoria, diritti e festa, a cura del Coordinamento provinciale per le pari opportunità, enti, università e associazioni, per valorizzare il ruolo delle donne e promuovere uguaglianza e partecipazione.
Qui il programma completo

