di Barbara Amoroso Donatti
In una città gettonata dai turisti di tutto il mondo come Firenze, il rischio, oltre che farsi travolgere dalla bellezza, è di farsi travolgere dai ‘locali per turisti’ che tradotto significa: cari e con poco a che vedere con il made in Italy.
La pizza settimanale è cosa sacra e come tale la vogliamo ben lievitata, con ingredienti scelti e un prezzo popolare.
Ecco le tre pizzerie fiorentine che abbiamo selezionato per voi.
Berberè

A Firenze il franchising emiliano conta ben due locali, spesso frequentati da clienti stranieri, eppure anche noi italiani ci siamo ritrovati appieno nella qualità di pizza, servizio e beverage di nicchia che lo distingue da molti competitors. La sua pasta madre è un mito, potrebbe avere più anni di voi che leggete, e la vostra digestione, insieme al palato, ringraziano. Gustatevi il servizio del giovane e preparato staff sia in via dei Benci che alla Manifattura Tabacchi: qui se andate per pranzo prenotate una visita alla vecchia fabbrica di sigarette e fatevi raccontare dell’Imparziale.
Bellagrò

Una bella scoperta per chi abita nel quartiere: niente odiosi turni, potete gustarvi la vostra pizza senza fretta, serviti con gentilezza e cura. La veranda coperta vi consente anche di intravedere un po’ di verde dopo una giornata chiusi in ufficio, con il comfort di un ambiente riscaldato. Dolci curati nell’impiattamento e una carta dei vini ‘corta’ ma non banale. Ottimo impasto e ingredienti da filiera cortissima e freschi. Piazza Ravenna, trovate parcheggio e non c’è troppo traffico se vi muovete a piedi, bici, motorino…
3dddì

Difficile da leggere ma facile nel concetto: tre dì, ovvero tre giorni di lievitazione per il suo impasto. Ambiente moderno, gentilezza in abbondanza, vi dedicano qualche minuto per illustrarti il menù e scambiare due parole. Dolci ESAGERATI, buoni ma soprattutto abbondanti. Vino, Lambrusco e Prosecco non mancano ma arrivate con le idee chiare, maestri con le pizze, sul vino… Birra non manca e pizza con ingredienti di stagione nemmeno: quella con i fichi fa-vo-lo-sa! P.S. è finita la stagione… ma ci aspettiamo ulteriori sorprese. In piazza Sant’Ambrogio.
Settebello

Più che un nome una ‘geolocalizzazione’, infatti l’ultima pizzeria che vi segnaliamo si trova sopra la piscina Goffredo Nannini sul Lungarno Aldo Moro: parcheggio lo trovate sempre ed è immersa nel verde. Struttura popolare un po’ retrò, locali spaziosi adatti alle grandi tavolate. La pizza è ben lievitata, sugli ingredienti classici andate sul sicuro, sulle varianti da valutare. Il dessert, una creme brulée fatta in casa, ci ha colpito per gusto e anima artigianale. Vino al calice? Meglio bottiglie o bibite. Servizio efficiente e rapido. Con famiglie e gruppi di amici extra large è l’ideale.
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