Tre livelli tra teoria, degustazione e laboratorio per imparare a conoscere il cioccolato. Comfort food per eccellenza, il cioccolato è sinonimo di piacere a tutte le età e per noi viene subito dopo il vino. Eppure distinguere quello di qualità da quello no, è una prerogativa emersa sono negli ultimi anni, grazie a un lavoro di ricerca e selezione direttamente sui territori di origine. Un corso professionale che può trasformare la passione per la tavoletta in un lavoro.
Il corso per Chocolate Taster è il percorso formativo lanciato dalla Città del Cioccolato, il più grande museo esperienziale dedicato al cacao e al cioccolato guidato da Eugenio Guarducci, fondatore di Eurochocolate.
L’iniziativa risponde a una crescente curiosità degli appassionati e propone un percorso strutturato in tre livelli di formazione, pensato per trasformare i chocolate lovers in assaggiatori certificati, capaci di analizzare e valutare professionalmente il cioccolato.
Un percorso per imparare a degustare il cioccolato

Durante le lezioni i partecipanti imparano a riconoscere e descrivere le caratteristiche di una tavoletta attraverso l’analisi organolettica, utilizzando una scheda di valutazione simile a quelle adottate dai professionisti del settore.
Il programma affianca degustazioni guidate e approfondimenti teorici, esplorando tutti gli elementi che influenzano il risultato finale: dalla qualità del cacao alla coltivazione, fino ai processi di trasformazione e alla storia di questo alimento.
Un viaggio sensoriale e culturale che permette di comprendere come nascono aromi, consistenze e profili gustativi delle diverse tipologie di cioccolato.
I docenti: esperti internazionali del cacao
La direzione didattica del corso è affidata a Roberto Caraceni, direttore del LAB – Luisa Annibale Base e autore del libro La degustazione del cioccolato.
«Il corso intende fornire le conoscenze per capire il cioccolato in tutti i suoi aspetti – spiega Caraceni – dall’analisi organolettica alle tipologie di cacao, dalla produzione delle tavolette alla loro valutazione tecnica. Chi ama il cioccolato troverà in queste lezioni gli strumenti per diventare un vero esperto della materia».
Accanto a lui intervengono anche specialisti di livello internazionale come Dolores Ixmucané, tecnologa alimentare esperta di cacao e produzione bean-to-bar, e Julien Simonis, membro del Comitato Tecnico di Cacao of Excellence, con oltre quindici anni di esperienza nella ricerca e nell’analisi sensoriale del cacao.
Ixmucané porterà nel corso due lezioni dedicate alle più recenti ricerche sulla diversità del cacao e sulla formazione del sapore, oltre a presentare casi di lavorazione bean-to-bar realizzati nella fabbrica del museo.
I tre livelli del corso
Il percorso formativo è articolato in tre livelli progressivi, pensati per accompagnare i partecipanti dall’apprendimento delle basi fino all’esperienza pratica in laboratorio.
Primo livello: le basi della degustazione
Il primo modulo introduce i fondamenti dell’analisi sensoriale del cioccolato.
I partecipanti imparano a valutare le diverse tipologie di prodotto e ad acquisire il vocabolario tecnico necessario per descrivere profumi, aromi e struttura delle tavolette (il primo livello è disponibile anche online).
Secondo livello: cacao, lavorazione e abbinamenti
Il secondo livello approfondisce la conoscenza delle varietà di cacao coltivate nei diversi Paesi produttori, i processi di lavorazione e le caratteristiche nutrizionali del prodotto.
Il programma include anche temi come conservazione, etichettatura e abbinamenti gastronomici, oltre alla visita a un laboratorio di produzione.
Terzo livello: esperienza pratica
L’ultimo livello è dedicato alla pratica. I partecipanti lavorano direttamente in laboratorio per imparare a riconoscere le caratteristiche tecniche e sensoriali delle fave di cacao e dei semilavorati, completando così il percorso di formazione.
Dove si svolgono le lezioni
Le lezioni si tengono nelle sale del LAB – Luisa Annibale Base, in via Angusta 11, a pochi passi dalla Città del Cioccolato.
I corsi sono organizzati nel fine settimana, in una o due giornate di studio con pausa pranzo intermedia.
Al termine di ciascun livello i partecipanti sostengono un breve esame: superandolo ottengono il Certificato di Chocolate Taster relativo al livello frequentato e possono accedere al successivo. In caso contrario viene comunque rilasciato un attestato di partecipazione con la possibilità di ripetere la prova.
Le prime date previste sono:
- 7 e 8 marzo per la versione in presenza
- 16, 23 e 30 marzo, 13 e 20 aprile per la versione online.
Le iscrizioni sono già aperte.
Dalla formazione agli eventi: CiokoWine Fest

La crescente attenzione verso la cultura del cacao si riflette anche negli eventi dedicati al settore. Tra questi il CiokoWine Fest, in programma dal 19 al 22 marzo ad Alcamo, in Sicilia, giunto alla sua quarta edizione.
Il festival propone degustazioni e incontri dedicati all’abbinamento tra vino del territorio e cioccolato modicano, coinvolgendo produttori, chef e operatori turistici con l’obiettivo di promuovere il territorio anche fuori stagione. Un altra freccia all’arco del turismo enogastronomico italiano.
