Easter Wines: bollicine e vini rossi freschi… nel senso della temperatura

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Gli Easter Wines della La La Wine Selection virano tutti al fresco, che siano bollicine Charmat o Metodo Classico, o eccezionali rossi da servire a 8° C. Noi ci siamo divertite a selezionarli, voi divertitevi ad assaggiarli tutti.

Sparkling lovers

Con le bollicine non si sbaglia mai, dall’aperitivo al tutto pasto, lo sparkling wine mette allegria già solo quando rimuovete la gabbietta.

Franciacorta Demetra Pinot Nero Brut Nature – Mirabella

Ampio ed elegante, questo Brut Nature di Mirabella ha tutto il carattere dei migliori Pinot Neri. Un Metodo Classico che passa almeno 40 mesi sui lieviti, paglierino lucente, che ci piace per quegli accattivanti profumi di susina, ricordi di pan brioche e soffi iodati e speziati, che dà il meglio di sé in bocca, con una mineralità e freschezza sospinte dal perlage fine e persistente. Una meraviglia!

Abbinamento: con i crostacei per i più morigerati, o con una cassoeula di maiale e verze per chi vuole abbinamenti di “peso”!!!

Franciacorta Demetra Pinot Nero Brut Nature – Mirabella

Metodo Classico Gavi DOCG – La Smilla

Del Metodo Classico Gavi DOCG, La Smilla produce solo 3.000 bottiglie: finiscono in fretta perciò se lo volete sulle vostre tavole pasquali, correte ad acquistarlo. Minimo 18 mesi sui lieviti, anche se noi lo abbiamo assaggiato dopo 3 anni e mezzo. 100% da uve Cortese, giallo peglierino brillante, soffice, fresco e con la mineralità tipica del Gavi. Sorso piacevole dall’inizio alla fine per questo Brut con cui potete pasteggiare.

Abbinamento: purchè non lo schiacciate con carni alla brace o sughi importanti, dalla cucina vegan a quella a base di carni bianche o pesce, potete sbizzarrirvi. Formaggi a pasta molle e freschi pure.

Metodo Classico Gavi DOCG – La Smilla

Vertus Champagne Extra Brut Blanc de Blanc – André Jaquart

André Jaquart Champagne Extra Brut Blanc de Blanc sarà il vostro gol di Pasqua se avete voglia di un ottimo Champagne senza spendere cifre a 2 zeri. Note di agrumi e mela verde, rotondo, elegante, persistente. Toglietevi la voglia di portare a tavola un po’ di Francia ancora accessibile ai fedeli winelover.

Abbinamento: per un pranzo dallo stile francese i formaggi freschi e a pasta molle sicuramente. Risotti anche un po’ elaborati, magari allo zafferano. Pesce, carni bianche, insalate e vegetali senza remore.

Vertus Champagne Extra Brut Blanc de Blanc – André Jaquart

Diamante Prosecco DOC Bio Vegan Extra Dry – Anno Domini 47

Prosecco, Bio, Vegan ed Extra-Dry nella stessa frase: Diamante ne abbraccia diversi di trend dei wine lovers. Al naso una mela verde, di quelle in cui affondare un morso croccante, un accenno di gelsomino a cui segue la bolla energica e la freschezza tipica del Prosecco.

Abbinamento: risotti, ma anche cous cous speziato. Il piccante non lo spaventa, anzi, gli permette di giocare con le vostre papille. Anche un pinzimonio con olio toscano DOP e carni di maiale, la cui succulenza è bilanciata dalla freschezza della bolla.

Diamante Prosecco DOC Bio Vegan Extra Dry – Anno Domini 47

Basalto Spumante Brut – Porto di Mola

Lo Spumante Basalto Brut firmato Porto di Mola è un 100% Falanghina. Metodo Charmat dalla bolla vivace, persistente e con uno spiccato profilo floreale. Una bolla targata sud Italia, dal carattere avvolgente ideale per gli amanti dei vitigni autoctoni che hanno voglia di vivacità.

Abbinamento: pranzo di Pasqua a base di sushi? Perchè no. Ma dato che Caserta è nel suo DNA, una mozzarella di Bufala vi farebbe celebrare a tema per resuscitare non solo i santi…

Basalto Spumante Brut – Porto di Mola

Baia Falaghina Spumante Brut – Villa Matilde

Baia di Villa Matilde ha un’etichetta serigrafata di cui potete scegliere il vivace colore. Colori che vogliono celebrare il ritorno a casa dei pescatori che da mezzo il mare potevano orientarsi e tornare dai propri cari anche tra le nebbie proprio per le sfumature delle loro case. Metodo Charmat, casertano come il cugino 100% Falanghina di cui sopra.

Abbinamento: pizza, mozzarella di bufala e fritto. Crostacei e pesce ovviamente, ma osate pure per divertirvi a tavola con finger food e l’estate che si avvicina.

Baia Falaghina Spumante Brut – Villa Matilde

Metodo Classico Brut – La Piemontina

Il Metodo Classico Brut firmato la Piemontina fa parte di un nuovo progetto enologico, giovane ed elegante. Questo spumante piemontese ci ha colpito oltre che per un’anima citrina spinta ma coerente dall’inizio alla fine, perchè dal profondo nord si mixa col profondo sud, dato che è 100% Greco.

Abbinamento: l’anima citrina è perfetta per fritti e salse. Aperitivo e finger food gustosi sono le parole d’ordine.

Metodo Classico Brut – La Piemontina

Pesce e vino rosso

Sembra blasfemo eppure si può fare. Conditio sine qua non, un rosso che si possa servire a 8° C, perciò giovane, poco tannico e profumato per non sparire nei meandri delle basse temperature. Noi ne abbiamo scovati 2…

Foto di Pim Myten su Unsplash

Sangiovese BIO IGT Toscana Rosso Singersangio – Fattoria di Grignano

Vi avevamo già parlato del Sangiovese BIO IGT Toscana Rosso Singersangio, una versione smart del vitigno per eccellenza toscano, con tappo a vite, da bere giovane e fresco. Finalmente a Vinitaly 2023 siamo riuscite a degustarlo e confermiamo l’entusiamo per il progetto di Tommaso Inghirami. Eco chiantigiano nella tipica freschezza che vi fa salivare nella giusta misura per accompagnare… adesso vi diciamo cosa…

Abbinamento: carni rosse, primi rossi, e anche pesci con sughi gustosi. Per le verdure ve le consigliamo cucinate con qualche spezia o erba aromatica. Pecorini e formaggi semi stagionati non sfigurano minimamente.

Sangiovese BIO IGT Toscana Rosso Singersangio – Fattoria di Grignano

Sant’Eufemia Ruchè DOCG – Ferraris

Sant’Eufemia Ruchè Ferraris vi rapirà il naso con il suo profumo di gelè alla viola. Osate servirlo a 8° C, non ve ne pentirete affatto, come invece ci siamo pentite noi di non averne portato una cassa a casa. La sua piacevolezza non cede terreno nemmeno al tannino che nonostante l’audace temperatura di servizio, rimane sui binari della piacevolezza fino alla fine del sorso.

Abbinamento: a-pe-ri-ti-vo. Punto. Stupite voi stessi e i vostri amici a Pasqua con un rosso giovane e fresco non nel senso dell’acidità enologica. Non eccedete con sapori soverchianti ma scatenate pure la fantasia, dal pesce, ai crostacei, alla carne. Alla pizza. Qualcuno ha detto pizza e vino?

Sant’Eufemia Ruchè DOCG – Ferraris

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