Hortus, il giardino segreto delle Marche dove il picnic incontra la storia, il vino e la natura

di Giordana Talamona

Non è soltanto un picnic all’aria aperta. È un invito a rallentare, a riscoprire il paesaggio e a vivere il territorio con uno sguardo diverso. Nelle Marche, tra il mare Adriatico e le colline che guardano i Monti Sibillini, nasce un’esperienza che unisce natura, agricoltura, ospitalità e cultura del territorio.

A proporla è Attico sul Mare, storico ristorante di Grottammare, che accompagna gli ospiti nel cuore verde della propria identità: HORTUS, il giardino storico situato tra Cupra Marittima e Massignano, a pochi minuti dalla costa.

Un giardino storico tra mare e colline

Tra agrumi antichi, ulivi, vigneti e terrazzamenti panoramici, la famiglia Marconi insieme alla famiglia Iacoponi ha trasformato quella che un tempo era la fattoria di casa in un luogo aperto al pubblico, capace di accogliere visitatori, famiglie e appassionati di natura.

HORTUS è oggi una realtà unica nel panorama marchigiano. Inserito tra le bellezze segnalate dal FAI e nel circuito dei Giardini Storici Italiani, fa parte del complesso monumentale Il Crocifisso, riconosciuto dalla Soprintendenza delle Marche per il suo valore storico, paesaggistico e architettonico.

Passeggiare tra i suoi sentieri significa compiere un viaggio attraverso secoli di storia. Il giardino conserva infatti le tracce dell’antica villa rustica romana originaria, arricchite nel tempo da influenze arabe e dalla tradizione agrumicola marchigiana sviluppatasi tra il Cinquecento e il Settecento.

La casa dell’Arancio Biondo del Piceno

Uno degli elementi più preziosi custoditi da HORTUS è l’Arancio Biondo del Piceno, considerato la cultivar di arancio coltivata più a nord d’Italia.

Questo agrume rappresenta non soltanto una produzione agricola di eccellenza, ma anche un simbolo culturale profondamente legato al territorio. Grazie al particolare microclima creato dalla vicinanza del mare e dalle colline retrostanti, queste piante continuano a prosperare e a raccontare una storia agricola che rischiava di andare perduta.

Il grande agrumeto murato, esteso per circa 4.000 metri quadrati, costituisce ancora oggi uno degli elementi più suggestivi dell’intera tenuta.

Il picnic diventa esperienza

L’idea alla base del progetto è semplice ma innovativa: trasformare il giardino in una grande tavola diffusa immersa nel verde.

Qui gli ospiti possono prenotare la propria esperienza e vivere una giornata all’aria aperta tra tovaglie stese sull’erba, cestini preparati con i prodotti della fattoria e una cucina che segue rigorosamente il ritmo delle stagioni.

La quasi totalità delle verdure, della frutta e degli animali da cortile utilizzati dal ristorante Attico sul Mare proviene infatti direttamente dalla tenuta di famiglia. Un modello di filiera cortissima che permette agli ospiti di degustare prodotti raccolti a pochi metri dal luogo in cui vengono consumati.

L’esperienza diventa così un modo concreto per conoscere il territorio attraverso i suoi sapori più autentici.

Un luogo dove la comunità si incontra

HORTUS non è soltanto un’azienda agricola o un giardino storico. È uno spazio pensato per accogliere persone, idee e momenti di condivisione.

All’interno della proprietà si trovano infatti numerosi elementi architettonici di grande interesse, tra cui le antiche torri colombaie, una suggestiva cappella settecentesca e un anfiteatro immerso nel verde destinato a spettacoli, incontri culturali ed eventi aperti alla comunità.

L’obiettivo è quello di creare un luogo inclusivo, capace di mettere in relazione agricoltura, cultura e socialità, restituendo nuova vita a un patrimonio storico di grande valore.

I vini prodotti esclusivamente per il ristorante

HORTUS custodisce anche una piccola ma significativa produzione vitivinicola. Dalla tenuta nascono infatti tre etichette realizzate in quantità estremamente limitate e disponibili esclusivamente presso il ristorante Attico sul Mare.

Si tratta di Cocò, Si Dice Rosso e Iacobacco, vini ottenuti attraverso lavorazioni completamente manuali che raccontano il carattere agricolo e familiare del progetto.

Produzioni di nicchia che rappresentano un ulteriore tassello di una filosofia fondata sulla valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni.

Un progetto di tutela del territorio

Dietro HORTUS si nasconde anche un importante lavoro di salvaguardia della biodiversità e della memoria agricola locale.

La tenuta è infatti tra i soci fondatori di Mel’Arancia, associazione nata con l’obiettivo di tutelare, promuovere e valorizzare l’Arancio Biondo del Piceno attraverso una rete che unisce agricoltori, operatori turistici, realtà culturali e strutture ricettive tra Massignano, Cupra Marittima e Grottammare.

Un progetto che dimostra come la valorizzazione di una produzione agricola possa trasformarsi in uno strumento di promozione territoriale, contribuendo a preservare tradizioni, paesaggi e identità locali.

Un nuovo modo di vivere le Marche

HORTUS rappresenta una delle esperienze più originali dell’estate marchigiana. Un luogo dove il picnic diventa racconto del territorio, dove il giardino storico si trasforma in spazio di incontro e dove il cibo torna a essere espressione autentica del paesaggio.

Tra il blu dell’Adriatico e il profilo dei Sibillini, questa tenuta invita a rallentare il passo e a riscoprire il valore del tempo trascorso all’aria aperta. Un’esperienza che unisce natura, storia, agricoltura e ospitalità, restituendo ai visitatori l’essenza più autentica delle Marche.