Per Nello, la cena è un’esperienza a cinque sensi

di Barbara Amoroso Donatti

E se una cena non fosse solo una questione di piatti e calici? È la domanda da cui parte il progetto di Nello, ristorante di San Casciano in Val di Pesa nato dalla trasformazione di una storica trattoria. Alla guida lo chef fiorentino Federico Migliori e la direttrice di sala e pastry chef Chiara Zanetti, che hanno scelto di lavorare sulla tradizione toscana con tecniche e linguaggi contemporanei.

La proposta: cinque cene dedicate ai cinque sensi, pensate per stimolare chi sta a tavola. Dopo vista e udito, il 14 settembre è stato il turno dell’olfatto, con una cena ospiti di Innocenti Wines a Firenze, organizzata durante Pitti Fragranze e in collaborazione con Distilleria Bordiga.

Il menu, non a caso chiamato “Essentia”, ha giocato sul rapporto tra profumi e sapori. Si è cominciato con la tartare di manzo, midollo, patate e fumo di “Non è una Fiorentina”, abbinata a Bordiga Smoke Gin Tonic, per proseguire con “Il Peposo va in Oriente”, dove manzo, pepe, fagioli toscanelli e tahina hanno incontrato il Sangiovese Curvone. In chiusura, il predessert di Nello, “L’Aperitivo del Conte” e piccola pasticceria.

A fare da filo conduttore sono state anche le tinture aromatiche Fragrantia di Bordiga: arancia, pepe Sichuan, rosmarino e altre note utilizzate per costruire un dialogo tra cucina, distillazione e mondo della profumeria.

L’idea è cambiare per qualche ora il modo di stare a tavola: annusare prima di assaggiare, riconoscere un aroma, associare un profumo a un ricordo e vedere come cambia la percezione dello stesso piatto.

Il percorso di Nello proseguirà nei prossimi mesi con gli appuntamenti dedicati a tatto e gusto. Un modo diverso per avvicinarsi alla cucina contemporanea: meno spettatori e più partecipanti.