God save the coffee

di Barbara Amoroso Donatti

È il primo pensiero del mattino: caffè. Per aprire la giornata e dare una mano ai neuroni a mettersi in moto.

Ma caffè non è solo risveglio neurale, è anche risveglio intellettuale quando diventa luogo di idee e confronto. A pochi giorni dalla giornata internazionale del caffè (1° ottobre) ecco i tre modi per citare la tazzina più famosa d’Italia, tra celebrazione, cultura e nuovi stili di consumo.

Gilli, per il Gambero Rosso è il bar dell’anno

È il Caffè Gilli di Firenze il vincitore del Premio illy Bar dell’Anno assegnato dalla guida I Migliori Bar d’Italia 2027 del Gambero Rosso. Il riconoscimento premia la capacità di custodire la storia senza rinunciare a rinnovarsi, unendo caffetteria, pasticceria, cucina e miscelazione per accompagnare diversi momenti della giornata.

Fondato nel 1733, Gilli è una delle realtà più antiche della città e un luogo che continua a raccontare la tradizione dell’ospitalità fiorentina. La guida del Gambero Rosso, arrivata alla sua 27ª edizione, cambia sistema di valutazione: niente più distinzione tra Chicchi e Tazzine, ma un unico giudizio espresso attraverso una, due o tre Tazzine, che considera la qualità complessiva del locale, dal caffè al servizio, dall’offerta gastronomica all’atmosfera. Sono 912 le insegne selezionate, 140 le novità e 57 i locali che raggiungono il massimo riconoscimento. La guida è consultabile gratuitamente online, previa registrazione.

Le Giubbe Rosse, quando il caffè accende le idee

Se Gilli racconta la capacità di rinnovare una tradizione, Le Giubbe Rosse ripartono dalla propria vocazione letteraria. Lo storico caffè di piazza della Repubblica, fondato nel 1897 e riaperto nel 2024 dopo cinque anni di chiusura, rilancia la propria identità di luogo d’incontro culturale con una nuova proposta gastronomica e di miscelazione, accompagnata da un calendario di appuntamenti dedicati a libri, arte, fotografia e cinema.

Tra i tavoli delle Giubbe Rosse si sono incontrati, nel corso del Novecento, scrittori e intellettuali come Papini, Soffici, Palazzeschi, Gadda, Saba e Montale. Un’eredità che oggi torna a essere una parte centrale del progetto: il caffè non soltanto come luogo in cui fermarsi, ma come spazio in cui ascoltare, discutere e lasciarsi incuriosire.

Il calendario culturale delle prossime settimane si inserisce proprio in questa prospettiva, con presentazioni editoriali e incontri che riportano le idee al centro della vita del locale. Il primo incontro è stato celebrato con l’assegnazione del premio Giubbe Rosse al prof. Massimo Carpinelli, fisico di fama internazionale e direttore dell’European Gravitational Observatory (EGO) di Cascina, Carpinelli è tra i protagonisti della ricerca sulle onde gravitazionali. EGO ospita e supporta Virgo, l’interferometro dedicato alla loro osservazione: un campo di ricerca che ha aperto un nuovo modo di studiare l’Universo e che nel 2017 è stato al centro del Premio Nobel per la Fisica.

Ditta Artigianale celebra il caffè con i nuovi stili di consumo

Nel 2026 per gli amanti del caffè la tazzina continua ad offrire nuove possibilità di esplorazione. In occasione dell’International Coffee Day 2026 3TEMP, Ditta Artigianale e Standart Magazine, hanno dedicato una serata alla Brewing Culture.

Al centro la tecnologia 3TEMP, marchio di Simonelli Group, che ha proposto un approccio al brewing pensato per valorizzare la complessità aromatica del caffè e offrire ai professionisti maggiore libertà di sperimentazione.

Una possibilità che interessa anche ristorazione, ospitalità e mixology, dove il caffè può diventare protagonista di nuove esperienze: noi li abbiamo assaggiati e possiamo dirvi che il caffè filtro di 3TEMP risulta meno ‘denso’ di quello classico americano e tedesco, eppure non rinuncia agli aromi. Ad emozionarci è stato però Strong, il signature drink a base di caffè firmato da Andrea Villa, Italian Coffee in Good Spirits Champion: Whisky, caffè concentrato, vermouth rosso, Porto, sciroppo di fico e bitter. Fresco, piacevole e con l’aroma di espresso in testa, con l’alcool dosato sapientemente. D’altronde dopo un ottimo espresso, un evento culturale di livello, non potevamo che rendere omaggio al frutto del chicco tostato, con un brindisi.

[foto di Janko Ferlic per Unsplash]